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Associazione "HappyClown Sassari"


fajoulin ti ha sorriso alle ore 17:19 lunedì, 16 novembre 2009

"Lei giovanotto non lo sa, ma io sono stato un pugile". Anche signor P. ci ha lasciato.

Che personaggio, signor P.! Un uomo distinto e un gentiluomo, prima di tutto. Sempre in ordine, con la barba fatta e quel dopobarba che sapeva di barbieri di una volta. Gli occhi chiari, belli e vivi. Signor P. era malato, non si ricordava bene le cose e le persone, ma forse questo gli ha fatto vivere in maniera diversa il suo "soggiorno" nella casa di riposo di San Pietro. Gli piaceva ricordare con orgoglio il suo passato da dipendente Inail e da pugile, i ricordi del fronte e della guerra, i racconti sulla moglie che stonavano con tutto il resto. Molto tempo ad ascoltare signor A., ma le più belle risate certamente con signor P., che del nostro naso rosso non ha mai fatto un problema. La prima volta che l'ho visto faceva la ginnastica e tirava su le gambe al petto come un ragazzino, come se non volesse arrendersi all'incedere del tempo e alla vecchiaia. Dava a tutti del lei, signor P., e sorrideva sempre, anche quando non sentiva quel che dicevi. Dava sempre l'impressione di stare bene in quella sua condizione, certo non voluta, ma almeno vissuta con stile. Diceva sempre di stare bene, a volte "siamo qua". Se provocato, si metteva in guardia, da vero ex-pugile, e sorrideva, gli occhi brillavano e la voce dava spazio ai racconti e ai ricordi, che adesso sono anche un po' nostri.


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Bunnyclown ti ha sorriso alle ore 17:18 lunedì, 16 novembre 2009

Silenzio e pace.

 La tua dimora, d’ora in poi, è il riposo

e il tuo vestito, la luce. Per sempre.

Silenzio e pace.

Possa la tua anima librarsi libera nell’aria,
 sui mari e nel cielo infinito…

Arrivederci caro signor P.,sarai per sempre nei cuori di chi ti ha conosciuto...



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diggei ti ha sorriso alle ore 17:25 giovedì, 29 ottobre 2009

sono arrivato tardi alla giornata AVO in piazza d'Italia ma mi sono divertito tantissimo..
sono stato tanto bene ed è stato tutto molto bello.
è stato bello vedere "i nuovi" destreggiarsi con i palloncini chi bene e chi... meno bene e muoversi tra i bambini vogliosi di attenzione da parte dei clown!
in ricordo di questa meravigliosa giornata vi posto la colonna sonora della mattinata, mia personale..

un cagnolino picolissimo
con le zampine piccolissime
anche se corre come un missile
è un cagnolino..... (suspance)...... PICCOLISSIMO
!


le parole della prima e dell'ultima riga sono fisse ma le altre due possono variare per non essere ripetitivi!

ovviamente i diritti sono riservati! : )

ciao clovn!


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categoria : fuoricorsia



fajoulin ti ha sorriso alle ore 20:00 mercoledì, 14 ottobre 2009

oggi ho abbracciato un bambino in reparto. due volte. mi trattava male e poi mi abbracciava. voleva affetto ma poi mi respingeva. l'abbaccio è un bel gesto ma l'abbraccio di un bambino è come se tutta la sua vita ti abbracciasse. ad un certo punto l'hanno chiamato,  era arrivata l'ambulanza per portarlo a fare un prelievo. è venuto e mi ha abbracciato. e mi si è stretto il cuore. l'ho accarezzato e gli ho detto di fare da bravo con i volontari dell'ambulanza. ha fatto finta di non sentire e si è infilato l'altra manica del giubotto jeans. però quell'abbraccio ha smosso qualcosa, il mio clown dopo l'estate si sta risvegliando perchè tutto mi viene spontaneo e perchè ogni volta sento che si smuove qualcosa. che non è solo del clown. grazie A. per il tuo abbraccio, ne avevo bisogno.



Fagiolino


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categoria : abbracci, incorsia



fajoulin ti ha sorriso alle ore 08:45 giovedì, 01 ottobre 2009

TI AUGURO DI VIVERE

di Jean Debruynne





Ti auguro di vivere


senza lasciarti comprare dal denaro.


Ti auguro di vivere


senza marca, senza etichetta,


senza distinzione,


senza altro nome


che quello di uomo.


Ti auguro di vivere


senza rendere nessuno tua vittima.


Ti auguro di vivere


senza sospettare o condannare


nemmeno a fior di labbra.


Ti auguro di vivere in un mondo


dove ognuno abbia il diritto


di diventare tuo fratello


e farsi tuo prossimo.




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categoria : riflessioni, fuoricorsia



gocciolaclown ti ha sorriso alle ore 11:16 domenica, 02 agosto 2009

 290609 176 

Cantava quel poeta di De Andrè: " i vecchi quando accarezzano hanno il timore di far troppo forte.". E' così vero...tanto vero che anche tutto intorno a loro sembra a me sempre troppo forte.  Quelle mani ossute, spesso tenute un po' nascoste nel grembo, con dita nodose a ripetere gesti che sembrano rassicurare: il lembo della maglietta o l'orlo delle vesti da tirare, la gonna da lisciare, un gesto nell'aria inseguendo chissà cosa.  E' troppo forte qualsiasi rumore intorno a loro, sembra schiacciare le flebili voci. E' troppo forte ancor più il silenzio che dilaga, amplifica, si insinua tra i segni dei visi stanchi.

Ci accolgono come al solito questo sabato mattina di agosto alla casa di riposo cittadina. Alcuni sorridenti, altri indifferenti, qualcuno infastidito. Chi vuol parlare, chi cantare, chi semplicemente sta in silenzio e non ci rivolge parola, eppure si avvicina alla porta della sala e sta lì a guardare. C'è uno che ho nel cuore, quando riuscivo a beccarlo da solo in disparte mi raccontava la sua vita e mi stringeva forte la mano neppure un anno fa, oggi ci manda cordialmente a quel paese, spesso non è più in se. Questa volta nel passargli accanto levo il capellino colorato e il naso e senza avvicinarmi troppo gli dico solo "Buongiorno P.". Mi ritrovo a gioire del suo semplice fare un cenno col capo in risposta. Poi esce dalla stanza e va a fumare una sigaretta. Niente di più.

Scivolo con lo sguardo sui visi dei nostri tirocinanti al loro primo servzio: hanno occhi sbarrati, mitigati dal sorriso. Chi è più esuberante si butta nella mischia e parla, canta, si agita. C'è chi invece osserva e sta più in disparte. Chi sta in ascolto  e non sa che fare. Vorrei prenderli per mano e portarli via. Il turno oggi mi pare più lungo del solito. Ma so che è un passaggio necessario, una loro scelta: un percorso ad ostacoli, di chi nella vita vuole 'partecipare', esserci. Avrei avuto paura di un gruppo tutto frizzi e lazzi, gags e risate. Non che non sia un bene esserlo. Ma per me, dico, per me sarebbe stato impossibile sentirmi a mio agio. Amo gli occhi dei mie amici clown, a volte riguardo le loro foto solo per nutrirmi di quegli sguardi tanto luminosi, fiduciosi eppure così solcati dal dubbio, continuo, di chi si chiede se si può fare di più e meglio. Sono occhi dove ci si può fare un tuffo senza uscirne bagnati, occhi coraggiosi che non fuggono mai, semmai si abbassano, talvolta, per nascondere il troppo sentire o camuffare una lacrima. Mi auguro che anche i nostri tiro-clown sappiano col tempo illuminare il proprio sguardo anche di questa luce che è fatta, credo, di consapevolezza e amore.

La mattina scorre, arriva il pranzo per i nostri vecchini, e i clown salutano e vanno via. Ci si ritrova a cambiarsi tutti insieme in un'unica stanza, tutti spossati, visi un po' tirati ora. Riccardo, al suo primo ingresso (è stato silenzioso tutta la mattina), nota quanta solitudine ci sia tra quelle stanze. E'così, gli rispondo. E' così tanta quella solitudine, se la ascolti, che non puoi soffermarti troppo a lungo in quegli occhi incavati e acquosi...perchè non potresti più andare avanti. E non solo avanti nel tuo servizio clown...ma questo lo dico solo a me stessa.

Se andiamo avanti così, questi Happy mi struggeranno di dolcezza. :O)

 



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doremiclown ti ha sorriso alle ore 17:36 giovedì, 30 luglio 2009

Sono giorni, da quando siamo tornati dall’ennesima bella avventura, che non faccio altro che pensare a voi a quello che stavo perdendo… Vi vedo nelle foto rubate e non, in tutti i momenti di quelle due fantastiche giornate… penso a chi ha insistito tanto perché io facessi parte di questo bellissimo incontro e a tutte le frasi che mi son state pronunciate con grande e vera amicizia e amore… ringrazio chi mi ha detto: non mancare poi si vedrà; chi mi ha detto pensa al tuo grande obiettivo; chi mi ha detto senza di te non riesco a proseguire il mio cammino; chi mi ha detto ma non hai dei ripensamenti?; chi mi ha chiesto se tutto quello che facevo non mi mancava per niente; chi mi ha detto l’importante è ritrovarsi me l’hai insegnato tu; chi è stato in silenzio e ha sperato con tanto affetto che io un giorno potessi tornare in mezzo a voi…Chi in quel cerchio finale ha guardato le mie lacrime e mi ha mandato un bacio; chi mi ha sorriso; chi mi ha accennato una strizzatina d’occhi; chi ha pianto vedendomi piangere; chi mi ha detto ben tornato stringendomi in un caldo abbraccio e quelle lacrime ha asciugato; chi ha attraversato il mio sguardo e mi ha sorretto con il proprio… grazie a tutti ai belli e ai brutti (anche se brutti non ce n’è, era solo per fare la rima), ai nuovi e ai vecchi, ai magri e ai panciuti.

Ascoltando la radio ho sentito questa canzone e vi giuro parla proprio di me…

ve la dedico perché siete proprio la mia forza… continuiamo a camminare insieme…

 

Un grazie infine alla mia VITA che amo più di ogni altra cosa al mondo

 

 

APRIRE GLI OCCHI E RITROVARVI QUI

E' COME APRIRE UNA FINESTRA AL SOLE...

E' L'EMOZIONE DEL SALTO NEL VUOTO

CHE MI PORTA DA VOI

APRIRE GLI OCCHI E RITROVARVI QUI

E' RISVEGLIARSI MANI NELLE MANI E'

UN BACIO AD ACQUA SALATA

CHE ANCORA PIU' SETE DI VOI MI DA'...

QUANDO TUTTO SEMBRAVA ORMAI SPENTO

NEL MIO MONDO CERCAVO VOI...

QUANDO TUTTO SEMBRAVA FINITO

GUARDANDO IL FONDO

INVECE HO SENTITO CHE

VOI SARETE LA FORZA MIA

LA MIA STRADA IL MIO DOMANI

IL MIO SOLE LA PIOGGIA

IL FUOCO E L'ACQUA

DOVE IO MI TUFFERO'...

VOI SARETE LA FORZA MIA

IL MIO GANCIO IN MEZZO AL CIELO

IL COLPO AL CUORE

ALL'IMPROVVISO DENTRO ME...

DENTRO ME...

APRIRE GLI OCCHI E RITROVARVI QUI

LASCIARSI ANDARE

SOTTO UN TEMPORALE...

SENTIRE COME MI MANCA IL RESPIRO

SE I VOSTRI OCCHI ACCENDONO I MIEI

QUANDO TUTTO SEMBRAVA ORMAI SPENTO

NEL MIO MONDO VOLEVO VOI...

QUANDO TUTTO SEMBRAVA SBIADITO

TOCCANDO IL FONDO

INVECE HO SENTITO CHE

VOI SARETE LA FORZA MIA

LA MIA STRADA IL MIO DOMANI

IL MIO SOLE E LA PIOGGIA

IL FUOCO E LA GOCCIA

DOVE IO MI TUFFERO'...

TU SARVOI SARETE  LA FORZA MIA

IL MIO GANCIO IN MEZZO AL CIELO

IL COLPO AL CUORE

IL PARADISO DENTRO ME...

IL MIO GANCIO IN MEZZO AL CIELO

IL COLPO AL CUORE

IL PARADISO DENTRO ME...

DENTRO ME...

 

 

                                                                                               Vostro DoReMì  :O)

 



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categoria : ringraziamenti



fajoulin ti ha sorriso alle ore 12:59 mercoledì, 29 luglio 2009

Ho come un groppone in gola e devo scrivere una relazione sulla desertificazione ma non ci riesco, non oggi. E lo scarico qua il groppone, perchè su Facebook non mi piace, perchè in questo blog ho riversato le mie emozioni di clown, fin quasi dal primo giorno...Il groppone è un groppone di gioia consapevole. La gioia nasce dal fatto che quando tu vedi la luce negli occhi delle persone, allora c'è una speranza, che è l'unica che ti fa andare avanti in questo mondo. In questo fine settimana ho visto tanta luce in occhi di visi magari stanchi ma luminosi, vedevo uscire da quella stanza persone un po' scombussolate, ma con lo sguardo rivolto al futuro, al possibile, alla condivisione. Io ci credo alla condivisione, del sorriso, del dolore, della gioia, dell'amore, della morte, della vita. Mi piace quando vedo altre persone che ci credono. E' come quando vedo un bel posto, provo una bella emozione e spero che chi mi sta accanto provi la mia stessa sensazione. Forse è solo paura di non essere capito, puo' darsi. Ma quando vedo l'onda energetica, come direbbe Gokku, che è mio cugino, che attraverso gli occhi delle persone fa i suoi giri come i fili di una ragnatela, allora credo davvero che tutto è possibile, e che ne vale sempre la pena sbattersi, che ne vale la pena esserci, e che forse non si fa mai abbastanza. Poche cose nella mia vita mi hanno regalato le stesse emozioni di questa esperienza clown e poche cose oggi mi fanno sentire meglio del sapere che ci sono così tante persone a cui voglio bene e che mi vogliono bene, anche se non ci sentiamo, anche se non ci parliamo. Perchè la vedo nei vostri occhi, quella luce, e mi fa guardare lontano. e so che se avete scelto questa attività è perchè quella luce la volete condividere con chi non ce l'ha.
Baci a tutti, tutti tutti
Fajoulin


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Bunnyclown ti ha sorriso alle ore 18:03 lunedì, 27 luglio 2009

Con la TESTA continuo a sognare e fantasticare perchè spesso grazie ai sogni  riusciamo a vivere la vita...

Con il CUORE continuo ad accogliere e ad amare... tutti i sorrisi,gli abbracci, le lacrime,le carezze,le parole che lo hanno reso ancora più caldo e accogliente in questo fine settimana...

Con le MANI  stringo le mani di ognuno di voi,di ogni compagno di questo bel viaggio. Le mani che ho semplicemente sfiorato,quelle mani sudate per il caldo o per l'emozione, le altre mani che mi hanno fatto sentire al sicuro, quelle mani che mi hanno trasmesso calore e affetto, le mani che mi hanno chiesto aiuto,quelle che riconosco ad occhi chiusi e quelle incontrate per la prima volta...Mani che cercano mani , mani che stringono mani.

Grazie. Bunny

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Bunnyclown ti ha sorriso alle ore 10:27 mercoledì, 01 luglio 2009

 

È sulla mia libreria, in mezzo alle foto…ogni tanto ho bisogno di ricordarla…e perché no,di condividerla…A voi…

Inno all’Amore

 San Paolo I Lettera ai Corinzi capit.13

"Se parlassi le lingue degli uomini e anche quelle degli angeli,
ma non avessi l'Amore, sarei come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.E se anche avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri,
se possedessi tutta la scienza e una fede così forte da trasportare le montagne,
ma non avessi l'Amore, non sarei nulla…
 
L'Amore è paziente e generoso.
L'Amore non è invidioso, non si vanta,
non si gonfia d'orgoglio.
L'Amore è rispettoso,
non cerca il proprio interesse,
non cede alla collera, dimentica i torti.
L'Amore non gode dell'ingiustizia,
la verità è il suo fine e la sua gioia.
L'Amore tutto scusa, di tutti ha fiducia,
tutto sopporta, mai perde la speranza.
L'Amore non avrà mai fine…”

Buona giornata a tutti! Un abbraccio. Bunny

 

 

 



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categoria : riflessioni



clownApeGaia ti ha sorriso alle ore 08:38 sabato, 13 giugno 2009

Veneto-Sardegna love forever…….
 
Premessa.
Sono partita dalla mia isoletta un po’ spaventata e anche un po’ scoraggiata.  Alcuni membri del direttivo della mia associazione e alcuni soci, ritenevano questa missione ancora troppo grande e difficile per dei piccoli “clown di periferia” come noi.
“ Che andate a fare? Buscicche (bolle) di sapone e palloncini a delle persone che hanno perso tutto? Non siamo ancora pronti ad affrontare una missione del genere, così delicata!!!!”
E’ vero, verissimo, nelle vesti clown bisogna stare sempre attentissimi a ciò che si fa, bisogna essere cauti ed andare con i piedi di piombo……..
Non so perché però,  ho preparato ugualmente  i bagagli.
La valigia.
Ho messo dentro la valigia il mio naso rosso, la mia bella divisa, le mie antenne, il mio pennellone multicolore, il mio carillon artigianale, il mio guanto con le ranocchie, qualche piccolo trucco del mestiere, la mia bacchetta magica e……..le buscicche di sapone!
Poi  ho messo il mio cuore e la mia testa. Il cuore l’ho riempito per bene, sino all’orlo, di tutto l’amore che potevo; la testa di tutto il buon senso, la sensibilità,  il rispetto, il tatto, il coraggio, la semplicità, la prudenza e la delicatezza possibili.
Infine c’ho messo dentro tutta l’umiltà e la consapevolezza di non possedere nessun potere, nessuna qualifica, nessun titolo, nessuna dote particolare per poter risolvere o alleviare i problemi  e i dolori di questa gente sfortunata.
Sono partita così dalla Sardegna, armata di queste piccole cose, insieme a tre splendidi compagni d’avventura: Cucciola, Brum Brum e Valentinik!
Ad aspettarci all’Aquila i magnifici dieci amici veneti: Dada, Broccolo, Butterfly, Fussia, Allegria, Ciquita, Coccinella, Grissino, Luca, capitanati  dal dott. Baristo.
Pochi giorni passati assieme, ma molto, molto intensi!
 
Che abbiamo fatto???
Abbiamo visitato le tendopoli “in punta di piedi”, fatto spettacoli  dove c’era bisogno, abbiamo incontrato tante belle persone e ascoltato con rispetto le loro storie e il loro dolore, abbiamo festeggiato il compleanno di un bimbo, abbiamo aiutato   una vecchina a ritrovare la sua tenda numero 30, abbiamo cantato canzoni su richiesta di alcune “principesse”del reparto psichiatrico, abbiamo aiutato ad apparecchiare i tavoli e a distribuire i pasti, abbiamo offerto massaggi rilassanti e spennellate magiche alle persone in fila per ritirare i pasti, abbiamo scherzato con gli altri volontari, abbiamo corteggiato giovanotti e signorine di tutte le età, abbiamo distribuito coccole, abbiamo ballato,  abbiamo fatto un giro in mongolfiera, condiviso colazioni, pranzi, cene, sorrisi  e……..lacrime!
Abbiamo guardato in silenzio dentro gli occhi degli aquilani, ed in tutti abbiamo visto sempre vive, le immagini e i suoni di una notte di primavera interrotta da un mostro inferocito, che ha portato morte e distruzione, che ha ridotto in macerie i sacrifici di una vita, che ha cancellato in trenta secondi il loro passato, la loro storia,  lasciando un segno indelebile nella loro vita ……
Abbiamo constatato che gli abruzzesi, nei loro cuori trafitti dal dolore, hanno lasciato anche lo spazio per la  gratitudine verso tutte, ma proprio tutte quelle persone che sono accorse in loro aiuto…….
Abbiamo constatato che nei visi dei sopravissuti, c’è l’incertezza del domani, la perplessità, il dubbio se credere o no alle tante promesse fatte dai politici di uno Stato già in crisi, che fa acqua da tutte le parti…….
 
Ringraziamenti.
Voglio ringraziare con tutto il cuore gli aquilani che abbiamo incontrato, per la fraterna accoglienza e per ciò che ci hanno insegnato, per la loro pazienza, per la loro grande dignità nell’affrontare il dolore e tutti i disagi che un bruttissimo terremoto può causare. Vi auguriamo di ricominciare a volare il più presto possibile!
 
Ringrazio tantissimo i meravigliosi compagni di squadra, tutti tuttissimi, uno per uno, veneti e sassaresi, per  le emozioni condivise e per ciò che mi avete dato!
 
Un ringraziamento particolare lo voglio fare ad un ragazzino coi capelli brizzolati, il nostro mitico ed unico Capobanda Evaristo, per la fiducia e per averci guidato e trasportato con tanta cura e amore in questa nostra prima “missione estera”.
Abbiamo potuto constatare ed apprezzare il suo entusiasmo, la sua energia, la sua semplicità, la sua umiltà e la sua grande generosità!
Lo abbiamo apprezzato come mago, come presentatore-intrattenitore, come ballerino, come cantante (specialmente in “Nanneddu meu” e “Lu zarrettu”!!!!),  come cicerone e…..come autista! Viaggiare  dentro l’Ambulaclown guidata da lui è stata una bella esperienza per me e Cucciola! Non vedevamo niente ma in compenso ad ogni frenata o ad ogni curva, venivamo sommerse da tutte le attrezzature utilizzate per gli spettacoli!!!!
 
Un ultimo ringraziamento lo riservo anche alle preziosissime buscicche di sapone, per aver riempito, colorato e reso magici tanti momenti e tanti incontri!
 
Il rientro.
Al rientro stranamente mi sono ritrovata una valigia in più, pesantissima,  piena di sorrisi, di carezze, di abbracci, di amicizia, di coccole, di silenzi, di ascolto, di sguardi, di strette di mano, di commozione, di dolore, di paura, di nostalgia, di disagio, di rabbia, di pazienza, di dolcezza e di qualche parola di speranza. Insomma, stracolma di pure e semplici emozioni!!!
 
Conclusione.
Voglio concludere così, con le parole di saluto di alcuni abitanti di Gignano, piccola frazione dell’Aquila:
“CI AVETE PORTATO TANTA SIMPATIA E CALORE UMANO CHE NON DIMENTICHEREMO MAI. GRAZIE DI CUORE……”
 
“CI AVETE PORTATO L’AMORE E ADESSO CHE PARTITE CI PORTATE VIA UN PEZZO DI CUORE……..”
 
Baci grandi a tutti.
Anna Ape Gaia


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fajoulin ti ha sorriso alle ore 22:56 lunedì, 08 giugno 2009

Caro Happy

ti ricordi che ti avevo scritto di quei nuovi che dovevano arrivare e che boh non sapevamo cosa sarebbe cambiato e come sarebbe andata avanti l'associazione ecc...Beh, insomma sono passati due mesi, sono arrivati sono un sacco e sono molto in gamba, cosi' a prima vista. Comunque, sicuramente sono persone piene di entusiasmo e di voglia di fare e già questa è una bella garanzia per un buon inizio. Le prime riunioni sonoo state un po' frenetiche, c'era molta attesa da parte loro e un p' di tensione da parte nostra, ma adesso mi sembra tutto più spontaneo e più sciolto. Pensa che tra qualche mese nuovi e vecchi non esisteranno più e saremo 45 tutti con il naso rosso e tante cose da fare. A proposito, guarda che le braccia le devi tenere ancora aperte perchè adesso arriva la parte più bella, quella in cui la miscelazione sarà completata, e la carburazione migliore, e il motore avrà nuovi cilindri su cui contare e anche qualche cavallo in più...pero' sai quanta pazienza ci vuole, e ascolto, e amore e il nostro obiettivo generale sempre prima del nostro particolarismo. Sono fiducioso, ce la faremo, ma c'è tanto da imparare e di pù da fare. Il tuo amico Patch dice che per essere felici bastano due cose nella vita: food and friends. Beh, mi sa che di questi ne sono arrivati un sacco.

Braccia sempre aperte, mi raccomando.

A presto

Fajoulin


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categoria : riflessioni



fajoulin ti ha sorriso alle ore 15:09 martedì, 07 aprile 2009

Caro HappyClown,


tu te ne freghi, te ne freghi tu…apri le braccia e accogli 24 nuovi
aspiranti clownini, che è un po’ come dire, un’altra associazione.
Così è facile no? Basta aprire le braccia…un passaparola,
tre righe sul giornale, e poi le persone verranno, le cose si aggiusteranno
e l’associazione crescerà. Lo so che era ora, lo so
che le associazioni hanno bisogno del ricambio, sennò implodono in se
stesse, che i cambiamenti nella vita fanno bene,
rompono equilibri a volte un po’ logori…però…tu te ne freghi, apri le braccia,
fai la spaccata in aria e sorridi…il tuo compito lo hai svolto,
ci hai messo il dubbio che dovevamo condividere il nostro con altri,
che dovevamo regalare ad altri questo impegno e
questo pezzo di cammino della nostra vita. Però saremo in grado?
Guarda che non è così facile…noi ci siamo abituati a noi,
anche a quelle volte in cui non ne avresti voglia, anche agli interventi lunghi (ehm),
alle battute sferzanti, alle incomprensioni, a quello stile
diverso nel vedere le cose ma poi uguale quando c’è da rimboccarsi
le maniche, al fatto che prima ancora che uno di noi parli sai come
la pensa, o se fai il turno con uno di noi sai anche che intercalare
userà (ceeeeh, anche no, ma lo sai?), che clown è, che persona è.
Hai ragione: forse ci conosciamo troppo, che non è mai abbastanza
anche se suona come una banalità, molto per non voler
ribaltare anche questa situazione. Perché si, caro Happy, in questi anni
abbiamo imparato proprio questo: non c’è situazione, dolore,
sofferenza che non possa essere ribaltata, almeno ci si può provare,
con un sorriso sulle labbra, abbiamo cercato di non fermarci davanti alle apparenze,
a cercare di andare oltre e di mettersi in gioco.
Per farlo ci vuole coraggio e voglia di condividere,
di capire, di comunicare. Per farlo occorre mettere
le finalità dell'associazione davanti anche a noi stessi.
Solo così la nostra idea e il nostro donare hanno un senso per il futuro.
Difficile? Allora aiutaci ad allargare le braccia come te e ad accogliere
i nuovi compagni di avventura, che non ci toglieranno niente e ci daranno
la possibilità di dare ancora di più.
Nel modo che abbiamo scelto e senza paura di cambiare.



Buona Pasqua



Fajoulin


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diggei ti ha sorriso alle ore 10:28 mercoledì, 25 marzo 2009

è un sacco di tempo che ho in mente questo post di tanto tempo fa.
ci penso e ripenso e cerco di ricordare le mie emozioni, i sentimenti che provavo quando sono entrato in associazione. non scrivo altro perchè non ho pensieri, le parole non escono, non perchè non voglio ma perchè non ce ne sono.. mi affido alle parole di questo vecchio post. quanti di voi vedono ancora quel camino del venerdì sera? per me non scalda più come prima, però c'è. spero solo che si aggiunga un po di legna e magari qualcuno porti un po' di carne!!!!!

happy ciao a tutti!
diggei
: )

fajoulin ti ha sorriso alle ore 14:49 mercoledì, 12 aprile 2006

IL CAMINETTO DEL VENERDI' SERA

Cari amici,

vi volevo ringraziare per i momenti passati insieme da gennaio ad oggi. Nella vita a volte ci sono inverni più freddi degli altri, in cui è difficile scaldarsi, per tanti motivi. Oggi che è primavera, mi rendo conto che la mia scelta ed ostinazione nel partecipare all'associazione è stata felice. Ho iniziato a fare i palloncini prima ancora di conoscervi perchè sapevo che sarebbe andata in questo modo, perchè me lo sentivo. La mia spinta interiore nasceva dal dolore, e chissà perchè mi portava a portare il sorriso proprio dove il dolore è confinato, istituzionalizzato. E allora mi sento più pronto, io che in ospedale non ci sono ancora andato, che gli amici vecchietti non li ho mai conosciuti, che San Camillo so dov'è perchè c'è un rettilineo lungo dove si può superare. Sono più forte perchè ho conosciuto nuove belle persone, senza troppi fronzoli, che vanno al sodo delle cose e che fanno dell'impegno per gli altri un darsi senza remore.  Lo so perchè si vede dai vostri sorrisi del venerdì sera, dagli occhi stanchi dopo un giorno di lavoro, ma pronti a scrutare e a confrontarsi, dall'affiatamento dei più vecchi, dalla complicità dei più nuovi. E siamo solo all'inizio, vi ho visto in azione una sola volta, non so neanche io come sarò come clown-dottore, ma certo il vicinato mi incoraggia. Soprattutto, molti di noi parlano meno, a volte non dicono niente, o altri parlano troppo, come il sottoscritto. Scusate, ma in quelle riunioni è come se ci fossi da anni, e con molti di voi la sensazione è che vi conosca da molto  più di quattro mesi. E quando tutti inizieremo ad aprirci veramente, ognuno con i suoi tempi e modi, cosa succederà? Non vi preoccupate, tanto il foglietto e la penna li gestisco sempre io.

Il venerdì è bello non solo perchè inizia il fine settimana, ma perchè ci siete voi, diversi ma uniti, almeno da un'idea: che al dolore, alla sofferenza si può/deve portare un sorriso. Anche perchè la vita è difficile anche fuori dagli ospedali e dalle case di riposo,  e forse bisogna allenarsi proprio nella vita di tutti i giorni al + invece che al -, o provarci e creare i giusti presupposti almeno una volta alla settimana: il venerdi' alle 20,30 (ehm, mai arrivato in orario). Quello è il caminetto che ha scaldato il mio inverno.

Buona Pasqua a tutti, che è sempre un periodo particolare, di riflessione ma anche di cioccolato (almeno quello rubato ai bambini di casa).

Sempre Vostro,

Fajoulin

Così almeno l'ultimo post non sarà quello di dicembre!!!! : )



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categoria : riflessioni, fuoricorsia



Bunnyclown ti ha sorriso alle ore 11:58 lunedì, 29 dicembre 2008

Tra le tante frasi che  annoto su un quaderno ogni volta che la lettura di un libro mi lascia qualcosa,  una in particolare mi è venuta in mente stamattina : “…c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia….” Ed è proprio così  che mi sentivo sabato sera dopo la visita ai nostri cari nonnini: malinconica e felice. Che assurdo! Come si può essere tristi e gioiosi allo stesso tempo?  Quante volte mi sono posta questa domanda e quante volte, fortunatamente, ho trovato delle riposte! Quanti di voi, cari amici clown,hanno provato le mie stesse sensazioni? Ci siamo noi in quella grande casa stasera: i clown, i nostri cuori colmi di gioia, la gioia di essere lì, i nostri  sorrisi, le nostre carezze,le nostre affettuose  parole; siamo lì, semplici  visitatori . Nessuno di noi è alla ricerca di forti emozioni, nessuno vuole  vincere delle sfide… Ci accontentiamo di piccole sensazioni in punta di piedi, di pochi ma preziosi  minuti…E poi  ci sono loro,gli ospiti  di quella grande casa…Ogni stanza ha una luce diversa, ogni stanza racconta una storia personale, ogni stanza è un coinvolgimento, un’emozione malinconicamente gioiosa. È malinconia la loro solitudine,è malinconia  il risonante silenzio, è malinconia   percepire gli sguardi persi nel vuoto… È  gioia ogni sorriso donato e ricevuto con gratitudine per la nostra presenza, per i nostri piccoli doni; è gioia  ogni delicata e lieve sensazione che fa brillare i loro occhi di contentezza; è gioia accogliere carezzevoli parole di benedizione…è gioia vederli ballare, cantare e ridere…
Questa è la mia risposta: tutto ciò che viene fatto con amore, bisbiglia, benedice ispira, dona.
L'amore non tiene semplicemente per mano...stringe tra le braccia.
Ed è proprio stringendovi tra le braccia che auguro a tutti voi un nuovo anno ricco di preziosi momenti vissuti con amore.
Bunny


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categoria : anziani



fajoulin ti ha sorriso alle ore 09:30 martedì, 02 dicembre 2008

a San Pietro




Gli occhi sgranati, la voce roca per il fumo, il volto scavato

dalla sofferenza e dalla vecchiaia. Lui non voleva finire così, non

pensava che sarebbe finito così. Senza più speranza, senza più

gioia. Quando c’era la madre era diverso, lavorava, viveva serenamente in

un paese vicino a Sassari, e stava bene, perché la vita gli

apparteneva e lui apparteneva alla vita. Ma ora non è più così, in quel

posto non si trova, non va d’accordo con gli altri, perché non

li ha scelti lui e perché sono tutti un pò matti, ci dice.

Lui non se l’aspettava di finire così, e mentre un fascio di raggi di

sole gli illumina il volto, scuote la testa, poggiata alla mano, ci

guarda e ci fa un sorriso, solo perché glielo abbiamo chiesto.


Fajoulin


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categoria : anziani



doremiclown ti ha sorriso alle ore 12:10 giovedì, 30 ottobre 2008

I COLORI

Mescolando tutti i colori

quante cose vengono fuori?

Rosso, azzurro, verde, giallo,

ecco la coda del pappagallo.

Bianco, turchino, rosa, marrone,

quanti spicchi ha il mio pallone!

Amaranto, fulvo, nero,

ecco il cimiero del fiero guerriero.

Ruggine, porpora, bruno, pisello,

è la mia scatola dell’acquerello.

Viola, scarlatto, turchese, limone,

sono coriandoli a profusione.

Porpora, grigio, lilla, caffé.

Quanti colori? Quanti ce n’è?

Oltremare, malva, blu,

ora mischiali un po’ tu.

Ida Morroni

 

In questa uggiosa giornata volevo regalarvi tanti colori, in modo da riempire la vostra giornata di un gioioso arcobaleno a presto.

DoReMi'



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categoria : abbracci



diggei ti ha sorriso alle ore 16:27 lunedì, 20 ottobre 2008


Ama la vita così com'è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.

Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.

Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.

Non vivere mai senza vita!


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categoria : abbracci



fajoulin ti ha sorriso alle ore 18:11 venerdì, 19 settembre 2008

Vi ho visto belli, venerdi' scorso, come non mi capitava da tempo. Forse perchè so che molti di voi mi hanno pensato molto, tutti mi avete sostenuto, tutti c'eravate. Quando la vita ti mette di fronte momenti difficili, in cui la montagna ce l'hai proprio davanti, quando dopo riesci a intravedere l'altro versante, e forse la montagna ce l'hai alle spalle, allora ricompare la luce e tutto è un po' più bello e più pulito, più essenziale. E le persone le rivedi con lo sguardo del bambino che si è spaventato, ma poi la paura è passata e riabbraccia la mamma. Venerdi' vi ho rivisto belli, perchè per forza ho dovuto rivedere l'essenza delle cose, non c'era spazio per altri pesi. Forse troppi incippacchi imbruttiscono?
Penso a chi di noi ha la montagna davanti e spero di essergli d'aiuto a vedere l'altro versante prima il possibile. Che poi è quello che facciamo in ospedale o in casa di cura. Ho pensato in queste settimane se avessi potuto affrontare la malattia, il ricovero e l'operazione di mio padre alla stessa maniera senza la mia esperienza con voi. Non credo, penso proprio di no. Certo, non è come fare un turno in pediatria, pero' ero abbastanza allenato, non mi sentivo cosi' estraneo, non tanto all'ospedale quanto al dolore, alla tensione e alla preoccupazione. Se poi il clown ce l'hai di fronte ed è il malato, ed è tuo padre, beh viene tutto più facile. "Ma se invece di andare appresso ai clown...cosa pensa di trovarla a Casa Serena la fidanzata?" pare che abbia detto a mia sorella. A parte che a San Pietro qualche ammiratrice ce l'ho...è un mito, non vi pare?
Fajoulin

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diggei ti ha sorriso alle ore 08:21 giovedì, 04 settembre 2008

io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme
con l'anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'è
tra mille mattini freschi di biciclette
mille più tramonti dietro i fili del tram
ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me

 
io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto
ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via
e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore
larghe e vuote di un'estate di città
accanto alla mia ombra nuda di malinconia

 
io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello
col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai
ho camminato quelle vie che curvano seguendo
il vento e dentro a un senso di inutilità...
e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai
vedrai

strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore, vedrai


io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo
io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai
e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità
e giovane e violento mi son detto tu vedrai vedrai
vedrai


strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
anche tu un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore vedrai


e una canzone neanche questa potrà mai cambiar la vita
ma che cos'è che ci fa andare avanti e dire che non è finita
cos'è che ci spezza il cuore tra canzoni e amore
che ci fa cantare e amare sempre più
perché domani sia migliore, perché domani tu
strada facendo vedrai
perché domani sia migliore, perché domani tu
strada facendo vedrai

OGGI MI SENTO QUESTA CANZONE!!
Buona giornata a tutti!
: )



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categoria : smile